Il secondo trimestre 2019 per l’operatore mobile svizzero Sunrise è caratterizzato da una contrazione del fatturato dell’1,7% a 455 milioni di Franchi, mentre l’utile netto sale a 26 milioni  (in crescita del 6,7% rispetto all’anno precedente).

Sunrise Building

Sede Sunrise a Zurigo

L’operatore zurighere nel secondo trimestre di quest’anno ha visto entrare 40.300 nuovi clienti rispetto ai 30.300 dell’anno precedente. Nel dettaglio, questi i principali dati per tipologia di clienti:

  • clienti in abbonamento: 1.812.000 (erano 1.655.000 nel secondo trimestre del 2018);
  • clienti prepagati: 592.000 (erano 687.000 nel secondo trimestre del 2018);
  • clienti rete fissa (voce): 491.000 (erano 453.000 nel secondo trimestre del 2018):
  • internet: 483.000 (erano 442.000 nel secondo trimestre del 2018);
  • TV: 263.000 (erano 229.000 nel secondo trimestre del 2018).

Alla luce della buona performance del primo semestre dell’anno, l’azienda prevede un fatturato annuo compreso tra 1,86 e 1,9 miliardi di Franchi.

Sunrise lo scorso febbraio ha inoltre acquisito per 6,3 miliardi di Franchi l’operatore UPC Switzerland da Liberty Global, rafforzandosi così soprattutto nel fisso, potendo contare su una infrastruttura proprietaria che garantisce maggiore indipendenza da Swisscom e sinergie in termini di costi.

C’è però da attendere la decisione  della Commissione federale della concorrenza (Comco), prevista per il mese di ottobre, che dovrà stabilire se ci sono rischi di una posizione dominante sul mercato o meno.

Altri possibili incognite arrivano poi dall’azionista di riferimento di Sunrise, i tedeschi di Freenet, che hanno annunciato pochi giorni fa che voteranno contro l’aumento di capitale di 4,1 miliardi di Franchi previsto per finanziare l’operazione di acquisizione di UPC Switzerland.


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